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Ipertensione: uno studio clinico valuta l’estratto di foglie d’olivo

2026-10-21

Tradizionalmente associata alla salute cardiovascolare, la foglia d’olivo è oggetto di ricerche cliniche. Un nuovo studio condotto su 621 pazienti ipertesi valuta gli effetti del suo estratto sulla pressione arteriosa.

📌︎ Da ricordare
  • ✓Uno studio randomizzato controllato con placebo ha valutato l’effetto dell’estratto di foglie d’olivo su 621 pazienti già in terapia per l’ipertensione, per un periodo di 12 settimane.
  • ✓La pressione arteriosa è stata misurata a intervalli regolari nelle 24 ore, sia di giorno che di notte.
  • ✓La pressione sistolica media è diminuita di 6,4 mmHg con l’estratto, contro 1,5 mmHg con il placebo.
  • ✓Questi risultati arricchiscono le conoscenze, ma devono ancora essere confermati.
  • ✓Un integratore non sostituisce una terapia antipertensiva. Chiedi consiglio prima di assumere qualsiasi integratore e non modificare mai la tua terapia senza il parere del medico.

I possibili effetti dell’estratto di foglia di olivo sull’ipertensione

Perché la foglia d’olivo interessa i ricercatori?

La foglia d’olivo contiene diversi polifenoli, in particolare l’oleuropeina, un composto attivo che in questa pianta si trova particolarmente concentrato.

I ricercatori ne stanno studiando i potenziali effetti sulla funzione vascolare, in particolare sulla contrazione e la dilatazione dei vasi sanguigni, nonché sullo stress ossidativo e sull’infiammazione (1-4).

Questi studi, condotti in particolare su cellule e su animali, indagano i possibili meccanismi biologici. Da soli, tuttavia, non sono sufficienti a dimostrare un effettivo beneficio nell’uomo, che sarebbe da valutare nell’ambito di studi clinici.

Oggi la foglia d’olivo è disponibile sotto forma di estratto in alcuni integratori alimentari, con tenori di oleuropeina variabili a seconda dei prodotti.

-Scopri Olive Leaf Extract, un integratore alimentare che apporta ogni giorno 250 mg di Olecol®, un estratto di foglie di Olea europaea standardizzato al 32% di oleuropeina.

Cosa emerge da questo nuovo studio sull’estratto di foglie d’olivo?

Un recente studio pubblicato nel 2025 sul Journal of Hypertension ha esaminato gli effetti dell’estratto di foglie d’olivo sulla pressione arteriosa in pazienti in trattamento per l’ipertensione (5).

Uno studio condotto su 621 pazienti

Ecco le caratteristiche principali di questo studio:

  • Si tratta di uno studio multicentrico, condotto in diversi centri.
  • Randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, si basava su un’assegnazione casuale, senza che né i partecipanti né i ricercatori conoscessero il gruppo assegnato.
  • Ha coinvolto 621 pazienti già in terapia per l’ipertensione: 307 hanno ricevuto l’estratto di foglie d’olivo e 314 un placebo.
  • Il follow-up è durato 12 settimane.
  • L’andamento della pressione arteriosa è stato valutato con un monitoraggio ambulatoriale su 24 ore.

Questo metodo registra la pressione a intervalli regolari durante il giorno e la notte. Consente così di ottenere un quadro più completo rispetto a una singola misurazione effettuata in studio medico.

Una riduzione della pressione sistolica nell’arco delle 24 ore

Dopo 12 settimane, la pressione sistolica media su 24 ore è diminuita di 6,4 mmHg nel gruppo trattato con l’integratore, contro 1,5 mmHg nel gruppo placebo.

La pressione sistolica corrisponde alla pressione esercitata dal sangue sulla parete delle arterie quando il cuore si contrae.

Meno misurazioni che superano le soglie stabilite

Il carico pressorio indica la percentuale di misurazioni che superano i valori soglia stabiliti durante la registrazione delle 24 ore. Fornisce quindi informazioni sulla frequenza dei valori troppo elevati.

Nel gruppo che ha assunto l’integratore:

  • la percentuale di misurazioni sistoliche che superano tali soglie è scesa dal 53,9% al 42,2%;
  • quella delle misurazioni diastoliche è passata dal 30,7% al 21,2%.

La pressione diastolica corrisponde alla pressione nelle arterie quando il cuore si rilassa tra una contrazione e l’altra.

Lo studio ha inoltre rilevato, in questo gruppo, una diminuzione del 13,3% della variabilità della pressione diastolica, ovvero delle sue fluttuazioni tra una misurazione e l’altra. Per la variabilità della pressione sistolica non è stata osservata alcuna variazione significativa.

Risultati secondari da confermare

I ricercatori segnalano inoltre andamenti favorevoli di alcuni parametri metabolici, in particolare la glicemia e i lipidi ematici, tra cui i trigliceridi. È stata osservata anche una diminuzione della PCR, un marcatore dell’infiammazione, e del peso.

Questi risultati secondari devono essere confermati da ulteriori studi. L’insieme di queste osservazioni riguarda le condizioni specifiche di questa sperimentazione, condotta su pazienti già in trattamento per l’ipertensione.

621 pazienti seguiti per 12 settimane
−6,4 mmHg di pressione sistolica media nelle 24 ore con l’estratto, contro −1,5 mmHg con il placebo
53,9% → 42,2% di misurazioni sistoliche superiori alle soglie stabilite nel gruppo trattato con l’integratore

Studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo condotto su pazienti già in terapia per l’ipertensione.

Uno studio che arricchisce le conoscenze, pur con alcuni limiti

Gli studi precedenti dedicati alla foglia d’olivo riguardavano generalmente campioni più ridotti, con estratti, dosi e protocolli diversi.

Una meta-analisi pubblicata nel 2025 aveva preso in esame tre studi per un totale di 248 partecipanti. Aveva rilevato segnali favorevoli, in particolare sulla pressione sistolica, ma con risultati variabili a seconda degli studi.

Gli autori sottolineavano la qualità disomogenea degli studi e la necessità di ulteriori ricerche (6).

Con 621 partecipanti, il nuovo studio coinvolge da solo più pazienti dei tre studi inclusi in questa meta-analisi.

Il suo protocollo randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, associato alle misurazioni della pressione arteriosa nell’arco di 24 ore, fornisce dati aggiuntivi sugli effetti dell’estratto studiato (5).

Rimangono tuttavia diversi limiti da considerare. Il follow-up di 12 settimane non consente di valutare la persistenza degli effetti a lungo termine. Le differenze di composizione tra gli estratti limitano inoltre il confronto dei risultati e la loro generalizzazione a tutti gli integratori a base di foglia d’olivo.

Infine, questo studio non consente di concludere che vi sia una riduzione del rischio di infarto o ictus.

I risultati osservati sulla pressione arteriosa devono ancora essere confermati e integrati da altri studi.

Tutti gli estratti di foglie d’olivo sono uguali?

La composizione di un estratto di foglie d’olivo dipende da diversi fattori, in particolare dalla varietà dell’olivo, dal periodo di raccolta e dal processo di estrazione.

Due estratti diversi possono quindi presentare tenori differenti di oleuropeina e di altri polifenoli.

La standardizzazione consente di ottenere, da un lotto all'altro, un contenuto definito e controllato del composto, in questo caso l'oleuropeina. È quindi un'indicazione utile sulla composizione dell'estratto.

-Scopri Olive Leaf Extract, un integratore alimentare che apporta ogni giorno 250 mg di Olecol®, un estratto di foglie di Olea europaea standardizzato al 32% di oleuropeina.

A seconda della composizione e dei protocolli di ricerca, gli estratti di foglie d'olivo possono essere studiati per effetti potenziali diversi.

In particolare, l’Olecol® è oggetto di ricerche sul colesterolo e sugli altri lipidi ematici. Lo studio presentato in questo articolo ha invece valutato un altro estratto di foglie d’olivo.

Salute cardiovascolare: quali altri nutrienti e formule?

La foglia d’olivo non è l’unico ingrediente studiato nel campo della salute cardiovascolare. Anche altri nutrienti e composti sono oggetto di ricerca.

Nutrienti e composti studiati singolarmente

Il magnesio è oggetto di numerose ricerche sui suoi legami con la salute cardiovascolare, in particolare la regolazione della pressione arteriosa.

-Scopri OptiMag®, una formula che apporta diverse forme di magnesio.

Gli omega-3 EPA e DHA contribuiscono invece al normale funzionamento del cuore e sono oggetto di numerosi studi per i loro effetti sulla salute cardiovascolare.

-Scopri Super Omega 3, un integratore che apporta acidi grassi omega-3 EPA e DHA in forma concentrata.

Il coenzima Q10 è un composto naturalmente presente nell’organismo. È particolarmente concentrato nei tessuti ad alto fabbisogno energetico, come il muscolo cardiaco.

-Scopri Coenzime Q10, un integratore che apporta CoQ10 in capsule oleose, con tocoferoli.

Formule che combinano diversi ingredienti

Alcune formule combinano un estratto di foglie d’olivo, nutrienti e altri estratti vegetali.

-Scopri Tensix®, una formula che associa un estratto standardizzato di foglie d’olivo a biancospino, arginina alfa-chetoglutarato, magnesio, potassio ed estratto di sedano.

Un integratore alimentare non sostituisce la cura medica dell’ipertensione. I partecipanti allo studio presentato in questo articolo erano, del resto, già in terapia per l’ipertensione arteriosa.

Una terapia non deve mai essere interrotta o modificata senza il parere del medico. Prima di iniziare qualsiasi integrazione, chiedi consiglio al tuo medico o al tuo farmacista, in particolare se assumi un antipertensivo, un farmaco per la glicemia o un anticoagulante, oppure se soffri di una malattia renale.

IL CONSIGLIO DI SUPERSMART

Bibliografia

  1. Wu LX, Xu YY, Yang ZJ, Feng Q. Hydroxytyrosol and olive leaf extract exert cardioprotective effects by inhibiting GRP78 and CHOP expression. J Biomed Res. 2018 Sep 29;32(5):371-379. doi: 10.7555/JBR.32.20170111. PMID: 29760296; PMCID: PMC6163112.🔗
  2. Zarzuelo A, Duarte J, Jiménez J, González M, Utrilla MP. Vasodilator effect of olive leaf. Planta Med. 1991 Oct;57(5):417-9. doi: 10.1055/s-2006-960138. PMID: 1798793.🔗
  3. Lins PG, Marina Piccoli Pugine S, Scatolini AM, de Melo MP. In vitro antioxidant activity of olive leaf extract (Olea europaea L.) and its protective effect on oxidative damage in human erythrocytes. Heliyon. 2018 Sep 20;4(9):e00805. doi: 10.1016/j.heliyon.2018.e00805. PMID: 30255162; PMCID: PMC6148714.🔗
  4. Silvestrini A, Giordani C, Bonacci S, Giuliani A, Ramini D, Matacchione G, Sabbatinelli J, Di Valerio S, Pacetti D, Procopio AD, Procopio A, Rippo MR. Anti-Inflammatory Effects of Olive Leaf Extract and Its Bioactive Compounds Oleacin and Oleuropein-Aglycone on Senescent Endothelial and Small Airway Epithelial Cells. Antioxidants (Basel). 2023 Jul 28;12(8):1509. doi: 10.3390/antiox12081509. PMID: 37627504; PMCID: PMC10451521.🔗
  5. Lamti F, Trabelsi I, Dhaoui R, Hajji E, Amor BB, Sekma A, Keraani L, Toumia M, Boukadida L, Yaakoubi H, Jaballah R, Bakir A, Youssef R, Zorgati A, Ali KBH, Beltaief K, Dridi Z, Hamda KB, Jomaa W, Jerbi N, Sghaier A, Razgallah R, Bouida W, Grissa MH, Saad J, Frikha N, Khochtali I, Boubaker H, Boukef R, Msolli MA, Nouira S. Efficacy of olive leaf extracts in controlling blood pressure in hypertensive patients: a double-blind randomized clinical trial. J Hypertens. 2025 Nov 1;43(11):1878-1884. doi: 10.1097/HJH.0000000000004141. Epub 2025 Sep 3. PMID: 40990594.🔗
  6. Lachovicz R, Ferro-Lebres V, Almeida-de-Souza J, Pereira JA. Efficacy of Olive Leaf Extract in Improving Blood Pressure in Pre-Hypertensive and Hypertensive Individuals: A Systematic Review and Meta-Analysis. Phytother Res. 2025 May 5. doi: 10.1002/ptr.8509. Epub ahead of print. PMID: 40325976.🔗

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