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Magnesio e salute del cuore: le ultime scoperte scientifiche

2026-02-10

Recenti dati scientifici supportano il legame, da tempo ipotizzato, tra magnesio, pressione sanguigna e salute cardiovascolare.

Ciò che nuovi studi rivelano sul magnesio e la salute del cuore

Che cos'è il magnesio e che ruolo svolge nell'organismo?

Il magnesio è un minerale essenziale per la vita ed è coinvolto in oltre 300 reazioni biochimiche nell'organismo. Interviene nel normale funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli, in particolare del cuore, modulando la trasmissione nervosa e la contrazione muscolare (1). Mediando l'apertura dei canali ionici nelle membrane cellulari (in particolare quelli per il calcio, il potassio e il sodio), contribuisce a mantenere l'equilibrio elettrolitico, che garantisce la stabilità elettrica delle cellule del miocardio e la regolarità dei battiti cardiaci (2-3).

Effetti del magnesio sulla salute del cuore: cosa dicono gli ultimi studi scientifici?

Aumento del rischio cardiovascolare nei casi di carenza latente

Un articolo pubblicato sulla rivista internazionale Nutrients nell'ottobre 2024 suggerisce che oltre il 25% degli adulti presenta una carenza cronica di magnesio latente (cioè una riduzione del magnesio totale presente nel corpo, nonostante i normali livelli di magnesio nel sangue) (4). Tuttavia, sappiamo che anche una lieve carenza è sufficiente a indebolire la funzione cardiaca perché favorisce lo stress infiammatorio e ossidativo, i disturbi del metabolismo lipidico, la calcificazione delle arterie coronarie e la rigidità vascolare, nonché la deregolazione dei canali ionici. Una carenza da lieve a moderata costituirebbe quindi già un fattore di rischio cardiovascolare (5).

Riduzione della mortalità cardiaca dopo infarto miocardico

Un'analisi prospettica pubblicata nell'agosto 2022 ha confrontato vari livelli di assunzione di magnesio in 4.365 pazienti olandesi - di età compresa tra i 60 e gli 80 anni che avevano subito un infarto miocardico nei 10 anni precedenti - con il loro rischio di mortalità per malattie cardiovascolari (6). I ricercatori hanno riferito che i soggetti con le assunzioni più elevate (> 320 mg/d) avevano un rischio di morte cardiovascolare inferiore del 28% rispetto al gruppo di riferimento (< 283 mg/d). Va notato che questa associazione era ancora più marcata nei partecipanti che assumevano un trattamento diuretico. Questo risultato suggerisce quindi che il mantenimento di un adeguato livello di magnesio dopo un evento cardiovascolare potrebbe favorire il recupero cardiaco e la longevità.

Un potenziale ruolo preventivo negli eventi cardiovascolari maggiori

Uno studio trasversale del settembre 2024 ha seguito 2.980 soggetti di età compresa tra 40 e 79 anni tra il 1998 e il 2008. Ha riscontrato un'associazione inversa tra l'assunzione di magnesio con la dieta e il rischio a 10 anni di un primo evento cardiovascolare aterosclerotico maggiore - o, in parole più semplici, un evento legato alla formazione di depositi sulle pareti arteriose - come infarto del miocardio o ictus (7). Questo è il primo studio di coorte a lungo termine che evidenzia il ruolo potenzialmente benefico del magnesio nella prevenzione di eventi cardiovascolari gravi.

Riduzione della pressione sanguigna

Questa meta-analisi, che ha raccolto 38 studi randomizzati e controllati, ha esaminato gli effetti sulla pressione arteriosa dell'integrazione di magnesio per 12 settimane, a dosi comprese tra 82,3 mg e 637 mg/d, in 2.709 partecipanti (8). I soggetti che hanno effettivamente ricevuto l'integrazione hanno mostrato una riduzione della pressione arteriosa sistolica di 2,81 mmHg e della pressione arteriosa diastolica di 2,05 mmHg rispetto ai soggetti placebo. Questa riduzione era ancora maggiore nei soggetti ipertesi che assumevano farmaci antipertensivi e in quelli con ipomagnesiemia. Ovviamente, l'integrazione di magnesio non sostituisce il trattamento medico: in caso di ipertensione o di patologie sottostanti, è indispensabile il parere del medico.

Come coprire efficacemente il fabbisogno giornaliero di magnesio?

La dose giornaliera raccomandata di magnesio è di 420 mg per gli uomini, 320 mg per le donne e 400 mg per gli adolescenti, le donne in gravidanza e le madri che allattano. Le migliori fonti alimentari sono il cacao in polvere, la frutta oleosa (semi di girasole, semi di sesamo, noci brasiliane, mandorle, ecc.), i legumi (soprattutto i fagioli bianchi), i cereali integrali e alcune acque minerali (9).

Per aumentarne l'apporto in modo semplice ed efficace, si possono anche assumere integratori di magnesio. Va tuttavia tenuto presente che non tutte le forme sono uguali in termini di assimilazione. Le cosiddette forme chelate, legate a una molecola organica (aminoacido, peptide, ecc.), beneficiano sia di un migliore assorbimento intestinale sia di una migliore tolleranza digestiva. Ne sono un esempio il malato e l'orotato di magnesio (10).

-Scopri Magnesium Orotate, che combina il magnesio con l'acido orotico per facilitarne la penetrazione nel cuore delle cellule.

-Nell'integratore Magnesium Malate il magnesio è associato all'acido malico, un potente agente disintossicante.

Un'altra opzione interessante è quella di scegliere una formula sinergica che combini diverse forme con un'eccellente biodisponibilità.

-È il caso di OptiMag, che contiene 8 forme di magnesio accuratamente selezionate ed esclude quelle meno assimilabili (ossido, idrossido e carbonato).

Infine, è bene sapere che alcuni complessi potenziano i benefici del magnesio con sostanze cardioprotettive riconosciute, come il biancospino (i cui flavoni favoriscono la salute cardiaca e vascolare) o il potassio (che aiuta a mantenere una pressione sanguigna normale) (11-12).

-Combinando magnesio, potassio ed estratto di biancospino, la formula sinergica di Cardio Booster contiene anche taurina e CoQ10, composti ampiamente studiati in relazione alla funzione cardiaca.

IL CONSIGLIO DI SUPERSMART

Bibliografia

  1. Siddiqui RW, Nishat SMH, Alzaabi AA, Alzaabi FM, Al Tarawneh DJ, Al Tarawneh YJ, Khan A, Khan MAM, Siddiqui TW, Siddiqui SW. The Connection Between Magnesium and Heart Health: Understanding Its Impact on Cardiovascular Wellness. Cureus. 2024 Oct 24;16(10):e72302. doi: 10.7759/cureus.72302. PMID: 39583450; PMCID: PMC11585403.
  2. Ahmed F, Mohammed A. Magnesium: The Forgotten Electrolyte-A Review on Hypomagnesemia. Med Sci (Basel). 2019 Apr 4;7(4):56. doi: 10.3390/medsci7040056. PMID: 30987399; PMCID: PMC6524065.
  3. Negru AG, Pastorcici A, Crisan S, Cismaru G, Popescu FG, Luca CT. The Role of Hypomagnesemia in Cardiac Arrhythmias: A Clinical Perspective. Biomedicines. 2022 Sep 21;10(10):2356. doi: 10.3390/biomedicines10102356. PMID: 36289616; PMCID: PMC9598104.
  4. Nielsen, F.H. The Role of Dietary Magnesium in Cardiovascular Disease. Nutrients 2024, 16, 4223. https://doi.org/10.3390/nu16234223
  5. DiNicolantonio JJ, O'Keefe JH, Wilson W. Subclinical magnesium deficiency: a principal driver of cardiovascular disease and a public health crisis. Open Heart. 2018 Jan 13;5(1):e000668. doi: 10.1136/openhrt-2017-000668. Erratum in: Open Heart. 2018 Apr 5;5(1):e000668corr1. doi: 10.1136/openhrt-2017-000668corr1. PMID: 29387426; PMCID: PMC5786912.
  6. Evers I, Cruijsen E, Kornaat I, Winkels RM, Busstra MC and Geleijnse JM (2022) Dietary magnesium and risk of cardiovascular and all-cause mortality after myocardial infarction: A prospective analysis in the Alpha Omega Cohort. Front. Cardiovasc. Med. 9:936772. doi: 10.3389/fcvm.2022.936772
  7. Zhen Yang, Ying Zhang, Jie Gao, Qiaoning Yang, Hua Qu, Junhe Shi, Association between dietary magnesium and 10-year risk of a first hard atherosclerotic cardiovascular disease event, The American Journal of the Medical Sciences, Volume 368, Issue 4, 2024, Pages 355-360, ISSN 0002-9629, https://doi.org/10.1016/j.amjms.2024.05.014
  8. Argeros Z, Xu X, Bhandari B, Harris K, Touyz RM, Schutte AE. Magnesium Supplementation and Blood Pressure: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials. Hypertension. 2025 Nov;82(11):1844-1856. doi: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.125.25129. Epub 2025 Sep 26. PMID: 41000008; PMCID: PMC12529988.
  9. Vormann J. Magnesium: Nutrition and Homoeostasis. AIMS Public Health. 2016 May 23;3(2):329-340. doi: 10.3934/publichealth.2016.2.329. PMID: 29546166; PMCID: PMC5690358.
  10. Stepura OB, Martynow AI. Magnesium orotate in severe congestive heart failure (MACH). Int J Cardiol. 2009 May 1;134(1):145-7. doi: 10.1016/j.ijcard.2009.01.047. Erratum in: Int J Cardiol. 2009 May 1;134(1):144. Corrected and republished in: Int J Cardiol. 2009 Jan 9;131(2):293-5. doi: 10.1016/j.ijcard.2007.11.022. PMID: 19367681.
  11. Tassell MC, Kingston R, Gilroy D, Lehane M, Furey A. Hawthorn (Crataegus spp.) in the treatment of cardiovascular disease. Pharmacogn Rev. 2010 Jan;4(7):32-41. doi: 10.4103/0973-7847.65324. PMID: 22228939; PMCID: PMC3249900.
  12. Aburto NJ, Hanson S, Gutierrez H, Hooper L, Elliott P, Cappuccio FP. Effect of increased potassium intake on cardiovascular risk factors and disease: systematic review and meta-analyses. BMJ. 2013 Apr 3;346:f1378. doi: 10.1136/bmj.f1378. PMID: 23558164; PMCID: PMC4816263.

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