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Come idratare la pelle durante l’estate?

2026-08-05

Calore estivo, sole, bagni in mare, aria condizionata… In estate, la pelle è soggetta a numerose aggressioni che possono favorire la disidratazione. Ecco alcuni semplici accorgimenti per conservare una pelle elastica, in salute e ben idratata per tutta la stagione.

Consigli per mantenere la pelle ben idratata in estate

Come mantenere la pelle ben idratata durante l’estate?

Una buona idratazione della pelle si basa sia su un apporto sufficiente di acqua, sia su trattamenti cosmetici adeguati, un’alimentazione equilibrata, la salvaguardia della barriera cutanea e la riduzione degli effetti di alcune aggressioni estive.

Questi diversi fattori agiscono in modo complementare per conservare la pelle elastica, morbida e ben idratata per tutta l’estate:

  • bere a sufficienza per compensare le perdite idriche dovute al caldo;
  • utilizzare trattamenti idratanti adatti alle esigenze della pelle;
  • privilegiare alimenti e nutrienti che contribuiscono al mantenimento di una pelle normale;
  • preservare la barriera cutanea dalle aggressioni estive;
  • limitare le abitudini che favoriscono la disidratazione della pelle.

5 consigli per idratare la pelle in estate

Bere a sufficienza per compensare le perdite idriche

Nei periodi di forte caldo, la sudorazione aumenta in modo significativo, causando perdite d’acqua superiori alla norma.

L’acqua è indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo e contribuisce a mantenere l’idratazione dei diversi tessuti, compresa la pelle.

Per compensare queste perdite, si raccomanda di:

  • aumentare l’apporto idrico non appena la temperatura sale;
  • distribuire l’assunzione di liquidi nell’arco della giornata, senza aspettare di avere sete;
  • preferire l’acqua come bevanda principale, insieme a tisane fredde e brodi leggeri;
  • Privilegiare alimenti ricchi di acqua.

Buono a sapersi: il fabbisogno idrico varia a seconda dell’età, dell’attività fisica e della temperatura ambiente. Nei periodi di forte caldo, si consiglia generalmente di aumentare l’assunzione di liquidi, talvolta di almeno mezzo litro in più al giorno a seconda delle situazioni (1).

Utilizzare prodotti idratanti adeguati

Una buona idratazione della pelle non dipende solo dall’acqua che si beve.

Anche l’applicazione regolare di prodotti specifici contribuisce a mantenere il benessere cutaneo e a limitare la disidratazione dello strato corneo.

Nella composizione dei prodotti idratanti si distinguono generalmente tre tipi di principi attivi con meccanismi complementari:

  • gli umettanti (acido ialuronico, glicerina, urea) attirano le molecole d’acqua verso gli strati superficiali della pelle;
  • gli emollienti (oli vegetali, burri, ceramidi) ammorbidiscono la pelle e contribuiscono a migliorarne il benessere;
  • gli agenti filmogeni (siliconi, cere) formano una pellicola protettiva sulla superficie dell’epidermide per limitare l’evaporazione dell’acqua.

-Scopri NAD+ Cellular Activator, una crema viso la cui efficacia è stata validata da studi clinici: -15% di rughe sulla fronte in 28 giorni; +56% di idratazione degli strati superiori dell’epidermide dopo 8 ore, già dalla prima applicazione.

Un’applicazione quotidiana, in particolare dopo la doccia o il bagno, permette di ottimizzare i benefici di un trattamento idratante e di preservare il benessere della pelle per tutta l’estate.

Puntare su alimenti e nutrienti che favoriscono l’idratazione della pelle

L’idratazione della pelle non dipende solo dai trattamenti applicati localmente.

L’alimentazione svolge un importante ruolo complementare, in particolare attraverso:

  • L'assunzione di frutta e verdura ricche di acqua, che contribuiscono all’apporto idrico giornaliero;
  • un’alimentazione varia ed equilibrata, fonte di vitamine, minerali e antiossidanti;
  • le proteine, che contribuiscono al rinnovamento dei tessuti dell’organismo, compresa la pelle.

Tra gli alimenti da privilegiare in estate figurano in particolare il cetriolo (circa il 97% di acqua), il pomodoro, l’anguria, il melone e gli agrumi.

Questi alimenti non solo apportano acqua, ma anche micronutrienti utili alla pelle. Vediamo quali.

La vitamina C

La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per garantire il normale funzionamento della pelle (2).

È naturalmente presente in numerosi frutti e ortaggi estivi.

Per ottimizzarne l’apporto, si può prendere in considerazione l’integrazione, in particolare in forma liposomiale.

-Scopri Liposomal Vitamin C, una formula liposomiale di vitamina C che contiene Quali®-C, una vitamina C brevettata prodotta in Scozia, pura e bioidentica a quella presente nelle piante.

L’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una molecola naturalmente presente nella pelle, nelle articolazioni e nei tessuti connettivi.

La sua capacità di trattenere grandi quantità d’acqua lo rende un composto particolarmente studiato per la sua interazione con l’idratazione cutanea.

Tuttavia, con l’avanzare dell’età, la sua concentrazione nei tessuti diminuisce progressivamente.

Diversi studi clinici hanno valutato gli effetti di un’integrazione orale di acido ialuronico su diversi parametri cutanei, in particolare l’idratazione, l’elasticità e la perdita insensibile di acqua.

Una meta-analisi che riunisce diversi studi clinici riporta risultati incoraggianti riguardo all’idratazione cutanea (3).

-Scopri Hyaluronic Acid, una formula studiata per la sua interazione con l’idratazione dei tessuti cutanei.

L’astaxantina

L’astaxantina è un carotenoide di origine marina (estratto principalmente dall’alga Haematococcus pluvialis) studiato per le sue proprietà antiossidanti.

Alcune ricerche hanno valutato la sua interazione con la protezione della pelle da determinati stress ambientali, in particolare quelli legati all’esposizione ai raggi UV durante il periodo estivo (4).

-Scopri Astaxanthin 4 mg, un integratore alimentare a base di astaxantina naturale.

Proteggere la barriera cutanea dalle aggressioni estive

Il sole, il vento, l’acqua salata del mare, il cloro delle piscine o anche l’aria condizionata possono tutti contribuire ad alterare la funzione barriera della pelle, favorendo così la disidratazione e il discomfort cutaneo.

La barriera cutanea si basa principalmente sullo strato corneo ed è rafforzata dal film idrolipidico presente sulla sua superficie.

La sua integrità determina la capacità della pelle di limitare la perdita di acqua e di difendersi dalle aggressioni esterne.

Per preservarla, si consiglia di:

  • utilizzare detergenti delicati, privi di agenti troppo detergenti;
  • evitare docce troppo calde e troppo lunghe, che alterano il film idrolipidico;
  • applicare un trattamento idratante dopo ogni contatto prolungato con l’acqua o il sole.

Alcuni nutrienti antiossidanti sono oggetto di studio per la loro interazione con i meccanismi coinvolti nella protezione della pelle dalle aggressioni ambientali estive.

Tra questi, i carotenoidi (beta-carotene, luteina, licopene) sono oggetto di ricerche volte a studiarne l’interazione con alcuni meccanismi coinvolti nella risposta della pelle all’esposizione solare (5).

-Scopri Solar Prep Formula, un integratore formulato a base di carotenoidi e altri composti antiossidanti studiati nell’ambito dell’esposizione solare.

Gli omega-3 sono componenti fondamentali delle membrane cellulari. Sono inoltre al centro di studi che indagano la loro interazione con alcuni meccanismi coinvolti nel mantenimento della funzione di barriera cutanea.

-Scopri Super Omega 3, una formula che apporta gli acidi grassi omega-3 EPA e DHA nella loro forma naturale.

Limitare le abitudini che favoriscono la disidratazione della pelle

Alcuni comportamenti comuni possono accentuare la perdita di acqua a livello cutaneo e favorire la disidratazione della pelle durante l’estate:

  • esporsi al sole nelle ore più calde (tra le 11:00 e le 16:00) senza una protezione adeguata;
  • fare docce troppo calde o troppo frequenti, che alterano il film idrolipidico protettivo;
  • utilizzare detergenti troppo aggressivi (saponi molto detergenti, prodotti a base alcolica);
  • trascorrere molto tempo in ambienti climatizzati, dove l’aria secca accentua l’evaporazione cutanea;
  • non applicare una crema idratante dopo i bagni in mare o in piscina.

La limitazione o la correzione di queste abitudini contribuisce a preservare l’idratazione naturale della pelle, a sostenere la funzione barriera cutanea e a ridurre la sensazione di secchezza e tensione.

Pelle disidratata in estate: quali sono i segnali di allarme?

Una pelle disidratata può presentare diversi segni caratteristici, che spesso compaiono gradualmente:

  • sensazione di tensione, in particolare dopo una nuotata o un’esposizione al sole;
  • fastidio cutaneo persistente, anche dopo l’applicazione di un trattamento;
  • perdita di elasticità;
  • sensazione che la pelle si “segni” maggiormente;
  • aspetto spento o pelle dall’aspetto più stanco;
  • rughette da disidratazione, visibili soprattutto intorno agli occhi e alla bocca.

È importante distinguere la pelle disidratata dalla pelle secca: la prima è carente di acqua e può interessare qualsiasi tipo di pelle, anche quella grassa. La seconda corrisponde a un tipo di pelle caratterizzata da una carenza di lipidi.

È preferibile intervenire sin dai primi segni di disidratazione piuttosto che attendere che la disidratazione diventi più grave.

In questo modo sarà più facile preservare il benessere cutaneo e l’integrità della barriera cutanea per tutta l’estate.

IL CONSIGLIO DI SUPERSMART

Bibliografia

  1. https://www.vidal.fr/sante/nutrition/corps-aliments/eau-vivre.html
  2. Pullar JM, Carr AC, Vissers MCM. The Roles of Vitamin C in Skin Health. Nutrients. 2017;9(8):866.
  3. Amin P, Sarabi A, Choe S, Scott S, Suh S, Mesinkovska NA. Oral Hyaluronic Acid Supplement: Efficacy in Skin Hydration, Elasticity, and Wrinkle Depth Reduction. J Drugs Dermatol. 2025 Sep 1;24(9):910-919. doi: 10.36849/jdd.8542. PMID: 40911749.
  4. Ito N, Seki S, Ueda F. The Protective Role of Astaxanthin for UV-Induced Skin Deterioration in Healthy People-A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial. Nutrients. 2018 Jun 25;10(7):817. doi: 10.3390/nu10070817. PMID: 29941810; PMCID: PMC6073124.
  5. Stahl W, Sies H. Bioactivity and protective effects of natural carotenoids. Biochim Biophys Acta. 2005 May 30;1740(2):101-7. doi: 10.1016/j.bbadis.2004.12.006. Epub 2004 Dec 28. PMID: 15949675.

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