Butyrate Max Bioactivity è un integratore alimentare a base di butirrato, un acido grasso a catena corta oggetto di numerose ricerche scientifiche sulla barriera intestinale e sul microbiota.
L'integratore è microincapsulato e ad alto dosaggio per garantire una biodisponibilità e un'efficacia senza pari.
Butyrate Max Bioactivity rientra quindi nella nostra categoria di prodotti dedicati alla salute gastrointestinale.
Il butirrato è un acido grasso a catena corta prodotto naturalmente nel colon attraverso la fermentazione delle fibre alimentari da parte del microbiota intestinale.
È uno dei principali metaboliti prodotti da questa attività batterica.
Gli studi suggeriscono che il butirrato contribuisce a mantenere una barriera intestinale funzionale e a preservare l'equilibrio del microbiota intestinale.
Risulterebbe quindi particolarmente utile in caso di sindrome dell'intestino irritabile (IBS), eccessiva permeabilità intestinale (leaky gut) o disbiosi intestinale.
Più specificamente, il butirrato è studiato per 4 benefici principali:
Il butirrato è naturalmente presente nell'organismo in forma ionizzata, spesso associato a minerali come il sodio.
Il butirrato di sodio è quindi una forma fisiologicamente compatibile, ideale per l'uso come integratore alimentare.
Garantisce un apporto controllato e costante di butirrato, indipendentemente dalla produzione naturale dell'organismo, che può essere influenzata da diversi fattori: dieta povera di fibre, squilibri del microbiota (ad esempio in seguito all'assunzione di antibiotici), maggiore sensibilità digestiva, ecc.
Il nostro integratore alimentare di butirrato di sodio, Butyrate Max Bioactivity, presenta 4 punti di forza:
Il nostro team di esperti nutrizionisti e scienziati ha le risposte.
Il butirrato è un acido grasso a catena corta prodotto dai batteri del microbiota a partire dalle fibre ingerite e fermentate.
Questo composto viene pertanto definito "metabolita" o "postbiotico".
Molti studi lo classificano come il principale substrato energetico delle cellule del colon.
I probiotici, invece, sono microrganismi vivi benefici per il microbiota intestinale.
In sintesi, il butirrato è un "carburante" prodotto nel colon, mentre i probiotici sono i batteri che contribuiscono, in alcuni casi, alla sua produzione.
Il butirrato di sodio è generalmente ben tollerato.
In rari casi, può causare disturbi gastrointestinali all'inizio dell'integrazione, come aumento della frequenza delle evacuazioni o fastidio addominale.
Questi effetti sono generalmente transitori e/o dovuti a un'assunzione eccessiva.
Secondo gli studi scientifici, l'assunzione di butirrato è generalmente indicata quando la produzione naturale diventa insufficiente, in particolare in caso di dieta povera di fibre o di squilibrio del microbiota.
Potrebbe quindi contribuire a sostenere la salute intestinale, in abbinamento a una dieta adeguata che includa fibre ben tollerate come lo psillio o l'avena, nonché alimenti ricchi di polifenoli come i frutti rossi o il cacao.
Oltre all'assunzione diretta di butirrato, si consiglia di consumare fibre per aumentare la propria produzione naturale. Per le persone sensibili, è tuttavia preferibile optare per fibre ben tollerate, in particolare a basso contenuto di FODMAP, carboidrati fermentabili che possono causare gonfiore e disturbi del transito. Una buona opzione è, ad esempio, lo psillio biondo (vedi l'integratore Psyllium Husk).
Non trascurare inoltre il ruolo dei probiotici, i microrganismi benefici dell'apparato digerente. Alcuni di questi "batteri buoni" possono essere assunti in quantità significative attraverso integratori alimentari studiati per favorire l'equilibrio del microbiota. Esistono in particolare formule probiotiche sinergiche che combinano specie come Saccharomyces boulardii, Bifidobacterium longum infantis o Lactobacillus acidophilus, note per il loro ruolo nel benessere digestivo (vedi Colon Friendly).
Potrebbero interessarti anche altri probiotici, come quelli a base di spore, particolarmente resistenti (vedi SporesBiotics Formula), il nostro probiotico multiceppo più venduto (Probio Forte) o formule che coprono uno spettro ancora più ampio di microrganismi (come Full Spectrum Probiotic).