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Zenzero antinfiammatorio naturale

10 antinfiammatori naturali e potenti

Dolori muscolari, sciatica, tendinite… che sia acuta o cronica, l’infiammazione può causare forte dolore. Ecco 10 antinfiammatori naturali di dimostrata efficacia.

Promemoria: che cos’è l’infiammazione?

L’infiammazione è un processo naturale innescato dal nostro sistema immunitario a seguito di un’aggressione (virus, batteri, allergeni, lesioni, ecc.) per riparare i tessuti danneggiati o eliminare eventuali patogeni (1).

Nella fase acuta si manifesta con sintomi diversi, tra cui arrossamento, gonfiore o dolore localizzato. Più insidiosa perché spesso silenziosa, l’infiammazione cronica persiste nel tempo: è associata a numerose patologie, come malattie metaboliche o autoimmuni, ma anche malattie reumatiche (ad es. l’artrosi) (2).

Oltre a puntare su alcuni alimenti (bacche rosse, broccoli, pesci grassi, ecc.) e a regolare lo stress (3), esistono delle soluzioni naturali per ottimizzare la lotta all’infiammazione.

Lo zenzero, un antinfiammatorio naturale studiato sull’artrosi

Diversi studi attestano l’interesse e la sicurezza dello zenzero (Zingiber officinale) nelle persone che soffrono di reumatismi e disturbi da artrosi (4): i soggetti riferiscono, infatti, una riduzione congiunta di dolore, gonfiore e disagio funzionale nelle attività quotidiane.

Descritta sin dagli anni ‘70, la sua capacità di inibire la sintesi di diversi mediatori dell’infiammazione, tra cui leucotrieni e prostaglandine, ne spiegherebbe l’azione antinfiammatoria (5). Più di recente, i ricercatori avrebbero inoltre scoperto la capacità di bloccare l’induzione di alcuni geni coinvolti nei processi infiammatori, compresi quelli che codificano per l’enzima COX-2 (6).

Oltre a essere usato come condimento, lo zenzero si trova in forma più concentrata negli integratori alimentari (come Super Gingerols, estratto di zenzero standardizzato al 20% di gingeroli).

Il ribes nero, un regolatore delle infiammazioni cutanee e respiratorie

Tra gli antinfiammatori naturali si annoverano anche le foglie di ribes nero (Ribes nigrum). La ricerca attribuisce la loro azione ai flavonoli che possono interferire con la segnalazione di IFN-γ, da cui dipendono la risposta immunitaria e la regolazione dell’infiammazione. Le potenziali applicazioni nelle affezioni cutanee e respiratorie sono attualmente oggetto di studio (7).

Il salice bianco, l’antenato dell’aspirina

Gli usi medicinali della corteccia di salice bianco (Salix alba) risalgono all’antichità – sin dal 500, i cinesi vi ricorrevano come antipiretico e antidolorifico (8). Il suo contenuto di salicina, che viene metabolizzato in acido salicilico nell’organismo, ne fa storicamente il precursore dell’odierna aspirina (classificata tra i farmaci antinfiammatori non steroidei).

Alcuni integratori (come Willow Bark Extract e il suo 15% di salicilina) la riportano oggi in auge.

L’olmaria, l’antinfiammatorio naturale di muscoli e articolazioni

Anche l’olmaria (Filipendula ulmaria) produce acido salicilico nelle sue infiorescenze. Il nome deriva da “spirea”, da cui “aspirina”.

Largamente apprezzato in caso di mal di testa, dolori muscolari e/o articolari, questo potente analgesico e antinfiammatorio naturale ha mostrato in vitro un’inibizione dell’enzima COX-2 nonché della via di segnalazione del fattore NF-κB, che gioca un ruolo primario nella regolazione della risposta immunitaria (9).

I suoi molteplici composti fenolici (tra cui i glicosidi flavonoidi), non assorbiti dall’intestino, verrebbero biotrasformati dal microbiota intestinale, potenziandone l’efficacia.

La curcuma, un alimento antinfiammatorio riconosciuto

Rizoma sovrano della medicina ayurvedica, la curcuma (Curcuma longa) gode di notevoli proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dovute alla sua concentrazione di curcumina, e più in generale di curcuminoidi. Diversi studi suggeriscono che questi composti si legano ai recettori toll-like per regolare le vie di segnalazione dell’infiammazione mentre, a livello cellulare, ridurrebbero le molecole pro-infiammatorie, tra cui le interleuchine e il fattore TNF-α (10).

Per migliorarne la scarsa assimilazione intestinale, si consiglia vivamente di optare per degli integratori che colmano questo difetto (è il caso di Super Curcuma, che associa i curcuminoidi alla fosfatidilcolina naturale per un assorbimento 29 volte superiore ad altri integratori sul mercato) (11).

La boswellia, amica della sfera articolare

La resina della Boswellia serrata, soprannominata anche “albero dell’incenso”, si distingue per la presenza di acidi boswellici che le conferirebbero le sue virtù terapeutiche. Partecipa in particolare al comfort articolare (risultato confermato da uno studio condotto sui ratti artritici) e al mantenimento della funzione respiratoria e gastrointestinale (12).

Tra gli acidi boswellici, l’AKBA appare come il più attivo per inibire l’enzima 5-LO coinvolto nella cascata infiammatoria (ecco perché l’integratore ad alto assorbimento Super Boswellia si basa su una formula standardizzata al 20% di AKBA) (13).

Neem, l’antinfiammatorio naturale della pelle

Il nim o neem (Azadirachta indica) esercita una tripla azione antiossidante, antinfiammatoria e antipiretica (14). Definito come “colui che può guarire tutti i mali” dalla medicina ayurvedica, sostiene tra l’altro le difese naturali della pelle.

Le sue proprietà depurative e disintossicanti leniscono più specificamente le pelli atopiche o a tendenza acneica (15). Si utilizza in polvere per realizzare cosmetici fatti in casa, ma anche sotto forma di integratori (come Neem Extract, dosato a 500 mg di estratto di Azadirachta indica per capsula).

L’ortica, un’opzione per l’infiammazione articolare

Seppure la sua reputazione risenta del carattere urticante, l’ortica o Urtica dioica (componente centrale dell’integratore Nettle Root Extract) si rivela tuttavia un antinfiammatorio naturale d’avanguardia. Forte del contenuto di acido malico caffeico, polisaccaridi e flavonoidi, le sue foglie si opporrebbero alla produzione di prostaglandine e di trombossano, di interleuchine IL-2 e IL-1, di interferone (IFN) e di alcuni fattori di necrosi tumorale (16).

Diversi studi sono quindi interessati ai suoi effetti nell’ambito dei reumatismi acuti o cronici (17).

Il meliloto, un antinfiammatorio per la funzionalità vascolare

Contribuendo alla salute vascolare e venosa, il meliloto (Melilotus officinalis) esercita inoltre un’azione antinfiammatoria grazie alla sua combinazione unica di cumarina, acidi fenolici, flavonoidi e saponine (18). Sostiene più specificamente la lotta contro l’infiammazione nell’ambito di disturbi veno-linfatici (l’integratore venotonico naturale Lymphatonic si basa su un estratto di meliloto standardizzato al 18% di cumarina per una maggiore efficacia) (19).

Camomilla romana, il digestivo lenitivo

Ricca di flavonoidi, la camomilla romana (Chamaemelum nobile) è ambita per le sue proprietà digestive e calmanti, in particolare per lenire le irritazioni della mucosa gastrica e della gola. Gli studi si sono soffermati sulla sua interazione con l’ossido nitrico (NO), che diventa pro-infiammatorio quando viene prodotto in quantità eccessive (20).

Qual è l’antinfiammatorio naturale più efficace?

Se vuoi ripristinare completamente il tuo equilibrio interiore, può essere utile scegliere un integratore con un ampio spettro d’azione che riunisce diversi composti per un effetto sinergico (l’integratore InflaRelief combina 12 composti 100% naturali selezionati, tra cui tre ingredienti brevettati e una selezione delle migliori sostanze anti-infiammatorie di cui sopra: curcuma, ortica, zenzero, ecc.)

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Bibliografia

  1. Stone WL, Basit H, Burns B. Pathology, Inflammation. [Updated 2022 Nov 14]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2023 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK534820/
  2. Pahwa R, Goyal A, Jialal I. Chronic Inflammation. [Updated 2022 Aug 8]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2023 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK493173/
  3. Liu YZ, Wang YX, Jiang CL. Inflammation: The Common Pathway of Stress-Related Diseases. Front Hum Neurosci. 2017 Jun 20;11:316. doi: 10.3389/fnhum.2017.00316. PMID: 28676747; PMCID: PMC5476783.
  4. Bartels EM, Folmer VN, Bliddal H, Altman RD, Juhl C, Tarp S, Zhang W, Christensen R. Efficacy and safety of ginger in osteoarthritis patients: a meta-analysis of randomized placebo-controlled trials. Osteoarthritis Cartilage. 2015 Jan;23(1):13-21. doi: 10.1016/j.joca.2014.09.024. Epub 2014 Oct 7. PMID: 25300574.
  5. Srivastava KC, Mustafa T. Ginger (Zingiber officinale) in rheumatism and musculoskeletal disorders. Med Hypotheses. 1992 Dec;39(4):342-8. doi: 10.1016/0306-9877(92)90059-l. PMID: 1494322.
  6. Grzanna R, Lindmark L, Frondoza CG. Ginger--an herbal medicinal product with broad anti-inflammatory actions. J Med Food. 2005 Summer;8(2):125-32. doi: 10.1089/jmf.2005.8.125. PMID: 16117603.
  7. Magnavacca A, Piazza S, Cammisa A, Fumagalli M, Martinelli G, Giavarini F, Sangiovanni E, Dell'Agli M. Ribes nigrum Leaf Extract Preferentially Inhibits IFN-γ-Mediated Inflammation in HaCaT Keratinocytes. Molecules. 2021 May 20;26(10):3044. doi: 10.3390/molecules26103044. PMID: 34065200; PMCID: PMC8160861.
  8. Shara M, Stohs SJ. Efficacy and Safety of White Willow Bark (Salix alba) Extracts. Phytother Res. 2015 Aug;29(8):1112-6. doi: 10.1002/ptr.5377. Epub 2015 May 22. PMID: 25997859.
  9. Van der Auwera A, Peeters L, Foubert K, Piazza S, Vanden Berghe W, Hermans N, Pieters L. In Vitro Biotransformation and Anti-Inflammatory Activity of Constituents and Metabolites of Filipendula ulmaria. 2023 Apr 20;15(4):1291. doi: 10.3390/pharmaceutics15041291. PMID: 37111776; PMCID: PMC10146082.
  10. Peng Y, Ao M, Dong B, Jiang Y, Yu L, Chen Z, Hu C, Xu R. Anti-Inflammatory Effects of Curcumin in the Inflammatory Diseases: Status, Limitations and Countermeasures. Drug Des Devel Ther. 2021 Nov 2;15:4503-4525. doi: 10.2147/DDDT.S327378. PMID: 34754179; PMCID: PMC8572027.
  11. Xie J, Li Y, Song L, Pan Z, Ye S, Hou Z. Design of a novel curcumin-soybean phosphatidylcholine complex-based targeted drug delivery systems. Drug Deliv. 2017 Nov;24(1):707-719. doi: 10.1080/10717544.2017.1303855. PMID: 28436718; PMCID: PMC8241017.
  12. Siddiqui MZ. Boswellia serrata, a potential antiinflammatory agent: an overview. Indian J Pharm Sci. 2011 May;73(3):255-61. doi: 10.4103/0250-474X.93507. PMID: 22457547; PMCID: PMC3309643.
  13. Sailer ER, Subramanian LR, Rall B, Hoernlein RF, Ammon HP, Safayhi H. Acetyl-11-keto-beta-boswellic acid (AKBA): structure requirements for binding and 5-lipoxygenase inhibitory activity. Br J Pharmacol. 1996 Feb;117(4):615-8. doi: 10.1111/j.1476-5381.1996.tb15235.x. PMID: 8646405; PMCID: PMC1909340.
  14. Alzohairy MA. Therapeutics Role of Azadirachta indica (Neem) and Their Active Constituents in Diseases Prevention and Treatment. Evid Based Complement Alternat Med. 2016;2016:7382506. doi: 10.1155/2016/7382506. Epub 2016 Mar 1. PMID: 27034694; PMCID: PMC4791507.
  15. Rajaiah Yogesh H, Gajjar T, Patel N, Kumawat R. Clinical study to assess efficacy and safety of Purifying Neem Face Wash in prevention and reduction of acne in healthy adults. J Cosmet Dermatol. 2022 Jul;21(7):2849-2858. doi: 10.1111/jocd.14486. Epub 2021 Sep 30. PMID: 34590784.
  16. Bhusal KK, Magar SK, Thapa R, Lamsal A, Bhandari S, Maharjan R, Shrestha S, Shrestha J. Nutritional and pharmacological importance of stinging nettle (Urtica dioica L.): A review. Heliyon. 2022 Jun 22;8(6):e09717. doi: 10.1016/j.heliyon.2022.e09717. PMID: 35800714; PMCID: PMC9253158.
  17. Dhouibi R, Affes H, Ben Salem M, Hammami S, Sahnoun Z, Zeghal KM, Ksouda K. Screening of pharmacological uses of Urtica dioica and others benefits. Prog Biophys Mol Biol. 2020 Jan;150:67-77. doi: 10.1016/j.pbiomolbio.2019.05.008. Epub 2019 Jun 1. PMID: 31163183.
  18. Liu YT, Gong PH, Xiao FQ, Shao S, Zhao DQ, Yan MM, Yang XW. Chemical Constituents and Antioxidant, Anti-Inflammatory and Anti-Tumor Activities of Melilotus officinalis (Linn.) Molecules. 2018 Jan 29;23(2):271. doi: 10.3390/molecules23020271. PMID: 29382154; PMCID: PMC6017420.
  19. Jasicka-Misiak I, Makowicz E, Stanek N. Polish Yellow Sweet Clover (Melilotus officinalis L.) Honey, Chromatographic Fingerprints, and Chemical Markers. Molecules. 2017 Jan 15;22(1):138. doi: 10.3390/molecules22010138. PMID: 28098847; PMCID: PMC6155788.
  20. Bhaskaran N, Shukla S, Srivastava JK, Gupta S. Chamomile: an anti-inflammatory agent inhibits inducible nitric oxide synthase expression by blocking RelA/p65 activity. Int J Mol Med. 2010 Dec;26(6):935-40. doi: 10.3892/ijmm_00000545. PMID: 21042790; PMCID: PMC2982259.

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