0
it
US
WSM
429841735
Il mio carrello
Il carrello è vuoto
Menu

Microbiota orale: come prendersene cura per proteggere denti e gengive?

2026-09-04

La bocca ospita un ecosistema complesso composto da centinaia di specie di microrganismi. Questo microbiota orale contribuisce all’equilibrio del cavo orale e alla salute di denti e gengive. Ma come prendersene cura quotidianamente?

Consigli per favorire l’equilibrio del microbiota orale

Come prendersi cura del microbiota orale?

Il microbiota orale corrisponde all’insieme dei microrganismi naturalmente presenti nella bocca. Si trova in tutta la cavità orale: sui denti, sulle gengive, sulla lingua, sulle mucose e nella saliva.

Le centinaia di specie di batteri orali che lo compongono formano un vero e proprio ecosistema in cui ciascuna svolge un ruolo specifico (degradare i residui alimentari, limitare i batteri indesiderati…).

Il corretto funzionamento di questo ecosistema orale è strettamente legato all’equilibrio tra queste diverse popolazioni batteriche. E la sua composizione può variare!

Infatti, quando una specie prende il sopravvento sulle altre, l’ambiente orale può sbilanciarsi e favorire lo sviluppo di batteri indesiderati.

La placca dentale stessa corrisponde a un insieme di batteri chiamato biofilm naturale, la cui composizione è in continua evoluzione.

Esistono diversi accorgimenti che consentono di preservare un microbiota orale equilibrato e di prendersi cura della propria salute orale in generale:

  • mantenere una buona igiene orale e dei denti;
  • prestare attenzione a determinati fattori alimentari e ad alcune abitudini di vita;
  • favorire una buona produzione di saliva;
  • sostenere il microbiota orale grazie a probiotici adeguati;
  • fornire determinati nutrienti e composti studiati per i loro effetti sul microbiota orale.

Come preservare l’equilibrio del microbiota orale?

Una corretta igiene orale per preservare l’ecosistema orale

Un'igiene orale adeguata contribuisce a mantenere l'equilibrio del microbiota orale e dell'ambiente orale, in particolare attraverso:

  • la regolare pulizia dei denti;
  • la pulizia degli spazi interdentali;
  • la pulizia della lingua;
  • visite di controllo dal dentista.

L’obiettivo, tuttavia, non è quello di eliminare tutti i batteri, poiché la loro presenza è indispensabile per la salute orale.

Si tratta piuttosto di favorire un equilibrio sano all’interno del microbiota orale, tra batteri «buoni» e batteri patogeni.

L’alimentazione e lo stile di vita influenzano il microbiota orale

L’alimentazione è uno dei principali fattori che influenzano la composizione del microbiota orale.

Sono stati individuati diversi fattori in grado di alterare tale equilibrio (1).

Spuntini ripetuti possono aumentare l’esposizione agli zuccheri nel corso della giornata. Tuttavia, proprio questi zuccheri fungono da substrato per alcuni batteri, il che può favorirne la proliferazione a scapito degli altri (2).

Anche il tabacco è associato a modifiche nella composizione del microbiota orale, con una diminuzione di alcuni gruppi batterici nei fumatori, secondo uno studio condotto su oltre 1.200 adulti (3).

Un altro studio si è concentrato sull’alcol, anch’esso associato a variazioni della diversità batterica orale (4).

Infine, un’idratazione insufficiente può ridurre la produzione di saliva e quindi causare secchezza orale. E, come vedremo, la saliva svolge tuttavia un ruolo fondamentale nell’equilibrio orale.

Ciascuno di questi fattori modifica a modo suo la composizione del microbiota orale.

Esso evolve quindi costantemente in funzione dell’ambiente a cui è esposto.

La saliva, un alleato spesso sottovalutato del microbiota orale

La saliva svolge un ruolo fondamentale nell’equilibrio del cavo orale, poiché contribuisce alla pulizia naturale della bocca (5):

  • facilitando l’eliminazione dei residui alimentari e di alcuni microrganismi;
  • contribuendo al mantenimento di una flora orale equilibrata;
  • contribuendo a mantenere il benessere orale quotidiano.

È possibile favorire la produzione di saliva grazie ad abitudini semplici come idratarsi adeguatamente durante tutta la giornata e sciacquarsi la bocca quando è secca.

Anche masticare una gomma da masticare avrebbe un effetto simile. Uno studio recente ha confermato che masticare una gomma da masticare aumenta il flusso salivare, anche nelle persone che soffrono di secchezza orale (6).

Da sapere: più a lungo si mastica, maggiore è il miglioramento del flusso salivare.

-Scoprite Mastic Gum Elma, gomme da masticare senza zucchero che possono accompagnare l’igiene orale quotidiana contribuendo al contempo a rinfrescare l’alito.

I probiotici possono sostenere il microbiota orale?

Alcuni ceppi probiotici sono attualmente oggetto di ricerca per quanto riguarda le loro interazioni con il microbiota orale.

Non si tratta in questo caso di prevenire o curare una patologia grazie ai probiotici, ma di esplorare approcci in grado di sostenere l’equilibrio del microbiota orale.

I probiotici sono microrganismi vivi studiati per la loro capacità di interagire con le comunità batteriche naturalmente presenti nell’organismo.

Diversi ceppi probiotici sono stati quindi studiati per le loro potenziali relazioni con i batteri orali.

Specie di Lactobacillus e di Bifidobacterium sarebbero in grado di produrre composti capaci di limitare la proliferazione di alcuni batteri, come lo Streptococcus mutans, implicato nella formazione della placca dentale (7).

Il Lactobacillus rhamnosus è stato oggetto di ricerche per la sua interazione con i batteri coinvolti nella placca dentale e ha rivelato un potenziale promettente (8).

Il Lactobacillus salivarius è naturalmente presente nella saliva umana. È stato studiato per la sua capacità di produrre composti che limitano la formazione di biofilm da parte dello Streptococcus mutans (9).

Diversi studi si sono concentrati sul Lactobacillus reuteri, esplorandone l’interazione con diversi batteri associati alla carie e alle malattie parodontali (10).

Il Bifidobacterium longum, dal canto suo, è stato studiato per la sua capacità di interagire con alcuni batteri coinvolti nelle malattie parodontali (7).

È in questo contesto che alcuni integratori alimentari contenenti questi ceppi probiotici consentono di aumentarne l’apporto.

-Scoprite Oral Health, un integratore alimentare che combina diversi ceppi probiotici studiati nell’ambito del microbiota orale.

I probiotici rappresentano quindi una promettente linea di ricerca nell’ambito di un approccio globale alla salute orale.

Altri nutrienti studiati per l’ambiente orale

Anche altri nutrienti e composti sono oggetto di ricerca per la loro interazione con il microbiota orale, le gengive o alcune componenti del cavo orale.

È il caso della vitamina C. Una revisione sistematica ha osservato che un apporto più basso di vitamina C era associato a un rischio più elevato di malattie parodontali (11).

In alcuni studi, l’integrazione orale di vitamina C ha permesso di ridurre il sanguinamento gengivale in soggetti affetti da gengivite.

-Scoprite Liposomal Vitamin C, una vitamina C in forma liposomiale per una biodisponibilità ottimale e un assorbimento prolungato nell’organismo.

I ricercatori si stanno interessando anche alla lattoferrina, una proteina naturalmente presente nella saliva e in altri fluidi corporei. Questa proteina è nota in particolare per la sua capacità di legarsi al ferro, limitando così la disponibilità di questo nutriente per alcuni batteri nocivi (12). Inibirebbe quindi la crescita e la formazione di biofilm di due batteri parodontopatogeni (13).

-Scopri Lactoferrin, un integratore alimentare a base di lattoferrina estratta dalle proteine del siero di latte (whey) e confezionato con eccipienti naturali al 100%.

Anche i polifenoli, e in particolare le catechine del tè verde come l’EGCG (epigallocatechina gallato), sono oggetto di ricerca per le loro potenziali interazioni con il microbiota orale.

Questi polifenoli potrebbero limitare la proliferazione di alcuni batteri associati alle malattie oro-dentali, preservando al contempo alcuni batteri più favorevoli all’equilibrio orale (14).

Un altro studio ha inoltre osservato che l’EGCG limita la formazione di biofilm da parte dello Streptococcus mutans, un batterio associato alla placca dentale (15).

-Scoprite l’EGCG, un integratore a base di epigallocatechina gallato, la più potente delle catechine antiossidanti presenti nel tè verde.

Anche lo xilitolo, un dolcificante naturale estratto in particolare dalla betulla o dal mais, suscita l’interesse dei ricercatori per i suoi potenziali benefici sulla salute orale.

Uno studio ha in particolare evidenziato che esso limita la formazione di biofilm da parte dello Streptococcus mutans, interferendo con l’adesione batterica alle superfici dentali (16).

-Scoprite Mastic Gum Elma, gomme da masticare senza zucchero allo xilitolo, per favorire l’igiene orale e rinfrescare l’alito.

Quali segni possono essere associati a uno squilibrio del microbiota orale?

Uno squilibrio del microbiota orale può talvolta tradursi in alcuni cambiamenti percepibili nell’ambiente orale.

Ad esempio:

  • cambiamenti nell’alito;
  • una sensazione di fastidio in bocca;
  • sensibilità a livello delle gengive;
  • sensazione di bocca secca;
  • o altri cambiamenti avvertiti in bocca.

Questi segni sono tuttavia molto generici. Possono avere numerose cause e, da soli, non sono sufficienti per valutare lo stato del microbiota orale.

In caso di sintomi persistenti o preoccupanti, è sempre necessario consultare un medico.

Per concludere, ricordiamo che l’igiene orale, l’alimentazione, la saliva e il microbiota contribuiscono insieme alla protezione dei denti e delle gengive.

IL CONSIGLIO DI SUPERSMART

Bibliografia

  1. Akimbekov NS, Digel I, Yerezhepov AY, Shardarbek RS, Wu X, Zha J. Nutritional factors influencing microbiota-mediated colonization resistance of the oral cavity: A literature review. Front Nutr. 2022 Oct 20;9:1029324. doi: 10.3389/fnut.2022.1029324. PMID: 36337619; PMCID: PMC9630914.
  2. Bowen WH, Burne RA, Wu H, Koo H. Oral Biofilms: Pathogens, Matrix, and Polymicrobial Interactions in Microenvironments. Trends Microbiol. 2018 Mar;26(3):229-242. doi: 10.1016/j.tim.2017.09.008. Epub 2017 Oct 30. PMID: 29097091; PMCID: PMC5834367.
  3. Wu J, Peters BA, Dominianni C, Zhang Y, Pei Z, Yang L, Ma Y, Purdue MP, Jacobs EJ, Gapstur SM, Li H, Alekseyenko AV, Hayes RB, Ahn J. Cigarette smoking and the oral microbiome in a large study of American adults. ISME J. 2016 Oct;10(10):2435-46. doi: 10.1038/ismej.2016.37. Epub 2016 Mar 25. PMID: 27015003; PMCID: PMC5030690.
  4. Fan X, Peters BA, Jacobs EJ, Gapstur SM, Purdue MP, Freedman ND, Alekseyenko AV, Wu J, Yang L, Pei Z, Hayes RB, Ahn J. Drinking alcohol is associated with variation in the human oral microbiome in a large study of American adults. Microbiome. 2018 Apr 24;6(1):59. doi: 10.1186/s40168-018-0448-x. PMCID: PMC5914044.
  5. Lynge Pedersen AM, Belstrøm D. The role of natural salivary defences in maintaining a healthy oral microbiota. J Dent. 2019 Jan;80 Suppl 1:S3-S12. doi: 10.1016/j.jdent.2018.08.010. PMID: 30696553.
  6. Dodds MWJ, Haddou MB, Day JEL. The effect of gum chewing on xerostomia and salivary flow rate in elderly and medically compromised subjects: a systematic review and meta-analysis. BMC Oral Health. 2023 Jun 20;23(1):406. doi: 10.1186/s12903-023-03084-x. PMID: 37340436; PMCID: PMC10280939.
  7. Mahdizade Ari M, Mirkalantari S, Darban-Sarokhalil D, Darbandi A, Razavi S, Talebi M. Investigating the antimicrobial and anti-inflammatory effects of Lactobacillus and Bifidobacterium spp. on cariogenic and periodontitis pathogens. Front Microbiol. 2024 May 30;15:1383959. doi: 10.3389/fmicb.2024.1383959. PMID: 38881669; PMCID: PMC11177620.
  8. Chen Y, Hao Y, Chen J, Han Q, Wang Z, Peng X, Cheng L. Lacticaseibacillus rhamnosus inhibits the development of dental caries in rat caries model and in vitro. J Dent. 2024 Oct;149:105278. doi: 10.1016/j.jdent.2024.105278. Epub 2024 Aug 6. PMID: 39111536.
  9. Ma N, Yang W, Chen B, Bao M, Li Y, Wang M, Yang X, Liu J, Wang C, Qiu L. Exploration of the primary antibiofilm substance and mechanism employed by Lactobacillus salivarius ATCC 11741 to inhibit biofilm of Streptococcus mutans. Front Cell Infect Microbiol. 2025 Mar 11;15:1535539. doi: 10.3389/fcimb.2025.1535539. PMID: 40134782; PMCID: PMC11933110.
  10. Ananda N, Suniarti DF, Bachtiar EW. The antimicrobial effect of Limosilactobacillus reuteri as probiotic on oral bacteria: A scoping review. F1000Res. 2024 Mar 4;12:1495. doi: 10.12688/f1000research.139697.2. PMID: 38434653; PMCID: PMC10905032.
  11. Tada A, Miura H. The Relationship between Vitamin C and Periodontal Diseases: A Systematic Review. Int J Environ Res Public Health. 2019 Jul 11;16(14):2472. doi: 10.3390/ijerph16142472. PMID: 31336735; PMCID: PMC6678404.
  12. Moreno-Expósito L, Illescas-Montes R, Melguizo-Rodríguez L, Ruiz C, Ramos-Torrecillas J, de Luna-Bertos E. Multifunctional capacity and therapeutic potential of lactoferrin. Life Sci. 2018 Feb 15;195:61-64. doi: 10.1016/j.lfs.2018.01.002. Epub 2018 Jan 4. PMID: 29307524.
  13. Wakabayashi H, Yamauchi K, Kobayashi T, Yaeshima T, Iwatsuki K, Yoshie H. Inhibitory effects of lactoferrin on growth and biofilm formation of Porphyromonas gingivalis and Prevotella intermedia. Antimicrob Agents Chemother. 2009 Aug;53(8):3308-16. doi: 10.1128/AAC.01688-08. Epub 2009 May 18. PMID: 19451301; PMCID: PMC2715627.
  14. Kong C, Zhang H, Li L, Liu Z. Effects of green tea extract epigallocatechin-3-gallate (EGCG) on oral disease-associated microbes: a review. J Oral Microbiol. 2022 Oct 2;14(1):2131117. doi: 10.1080/20002297.2022.2131117. PMID: 36212989; PMCID: PMC9542882.
  15. Schneider-Rayman M, Steinberg D, Sionov RV, Friedman M, Shalish M. Effect of epigallocatechin gallate on dental biofilm of Streptococcus mutans: An in vitro study. BMC Oral Health. 2021 Sep 15;21(1):447. doi: 10.1186/s12903-021-01798-4. PMID: 34525984; PMCID: PMC8444437.
  16. Söderling E, Pienihäkkinen K. Specific effects of xylitol chewing gum on mutans streptococci levels, plaque accumulation and caries occurrence: a systematic review. BMC Oral Health. 2025 Jul 29;25(1):1275. doi: 10.1186/s12903-025-06602-1. PMID: 40731400; PMCID: PMC12305977.

Commenti

Devi accedere al tuo conto per poter lasciare un commento

Questo articolo non è stato ancora commentato, inserisci la prima recensione

Pagamento protetto
34 anni di esperienza
Soddisfatti
o rimborsati
Invio rapido
Spedizione gratuita a partire da ##montant## di acquisto