L'apigenina liposomiale è un integratore alimentare contenente apigenina, un flavonoide presente in alcune piante e ampiamente studiato per i suoi potenziali effetti sul mantenimento della vitalità e del rilassamento cellulare.
Siamo una delle poche aziende a offrire l'apigenina in forma liposomiale, una tecnologia di incapsulamento in microvescicole composte da fosfolipidi che proteggono il composto durante la digestione e ne migliorano quindi l'assorbimento.
Liposomal Apigenin fa parte della nostra categoria Longevità.
Definizione e benefici di un integratore alimentare di apigenina
Che cos'è l'apigenina?
L'apigenina è un bioflavonoide naturale appartenente alla famiglia dei flavoni, una classe di composti polifenolici prodotti dalle piante (1).
È presente in modo particolare in alcune piante medicinali ed erbe aromatiche come camomilla, prezzemolo e sedano.
Nelle piante, l'apigenina svolge il ruolo di metabolita secondario, contribuendo a proteggerle da alcuni stress esterni come lo stress ossidativo, i raggi UV e alcuni microrganismi.
Un flavonoide studiato per la longevità, il rilassamento e la salute del cervello
L'apigenina è stata oggetto di numerosi studi scientifici per i suoi potenziali benefici per la salute:
- la sua possibile capacità di aumentare il NAD+, un elemento chiave del metabolismo cellulare e della longevità: l'apigenina è considerata un inibitore naturale del CD38, il principale enzima che degrada il NAD+, un coenzima essenziale per l'energia cellulare e la longevità complessiva. Inibendo l'attività idrolasica del CD38, l'apigenina impedisce la diminuzione dei livelli di NAD+ e ne aumenta le riserve intracellulari. Ciò permette di attivare le sirtuine (una famiglia di enzimi come SIRT1 e SIRT3), e di rafforzare in tal modo diversi meccanismi cellulari coinvolti nella riparazione del DNA, nella funzione mitocondriale e nella regolazione metabolica. Test in vitro hanno dimostrato che l'apigenina aggiunta alle cellule inibisce efficacemente la CD38 e provoca un aumento dei livelli di NAD+, il che si è tradotto in una riduzione dell'acetilazione di p53 e RelA/p65, riflettendo un aumento dell'attività delle sirtuine (2). In vivo, la somministrazione del flavonoide a topi obesi ha determinato un aumento del NAD+ tissutale, una diminuzione dell'acetilazione complessiva delle proteine e un miglioramento del metabolismo del glucosio e dei lipidi. Questi risultati indicano che l'inibizione di CD38 da parte dell'apigenina può portare a benefici fisiologici, migliorando i parametri metabolici in un modello di sindrome metabolica. Nei ratti diabetici, la somministrazione di apigenina ha portato a una significativa riduzione del danno renale. Il rafforzamento della difesa antiossidante mitocondriale attraverso l'abbassamento del CD38 renale, il ripristino dei livelli di NAD+ e quindi la stimolazione del SIRT3, è stato associato a una riduzione dello stress ossidativo nei tessuti renali. Ciò suggerisce che l'apigenina può attenuare i danni agli organi legati ai disturbi metabolici o all'età, attivando le vie della longevità (3);
- il suo possibile ruolo nel rilassamento e nel sonno: l'apigenina sembra interagire anche con il sistema GABA del cervello, il principale meccanismo inibitorio del sistema nervoso centrale, responsabile del contenimento dell'eccessiva attività neuronale. Più precisamente, l'apigenina potrebbe modulare i recettori GABA_A e favorire così uno stato di rilassamento e la riduzione dei tempi di addormentamento (4);
- il suo ruolo nella protezione dei neuroni: si ritiene che l'apigenina eserciti effetti neuroprotettivi attraverso diverse vie. In primo luogo, si pensa che possa potenziare la segnalazione dei fattori neurotrofici, cioè dei parametri che promuovono la crescita, la sopravvivenza e la differenziazione dei neuroni. Ad esempio, l'assunzione di apigenina potrebbe aumentare la regolazione del fattore neurotrofico di derivazione cerebrale (BDNF) nell'ippocampo, promuovendo così la sopravvivenza e la plasticità dei neuroni. Il flavonoide ha anche attenuato lo stress neurotossico attraverso azioni antiossidanti e antinfiammatorie nel sistema nervoso centrale. Questi meccanismi aiutano a preservare i neuroni e le funzioni cognitive, contribuendo a mantenere la salute del cervello e a stabilizzare l'umore (5);
- le sue potenziali proprietà antinfiammatorie: diversi studi suggeriscono che l'apigenina sia antinfiammatoria. Si ritiene che riduca la via NF-κB, un fattore centrale dell'infiammazione, e inibisca l'espressione di enzimi pro-infiammatori come la ciclossigenasi-2 (COX-2). Inibendo la NF-κB, si ritiene che l'apigenina riduca la produzione di citochine come IL-1β, IL-6 e TNF-α da parte delle cellule immunitarie. Ciò potrebbe determinare un indebolimento delle cascate di segnali infiammatori e una riduzione dello stress ossidativo e del danno tissutale nelle condizioni infiammatorie (6);
- la sua possibile capacità di modulare i livelli di acido urico: infine, questo flavonoide potrebbe inibire la xantina ossidasi (XO), l'enzima responsabile della conversione delle purine in acido urico. La struttura flavonica dell'apigenina le permette di legarsi all'enzima XO e di interferire con la sintesi dell'acido urico. I test enzimatici in vitro confermano questi effetti: l'apigenina è stata identificata come un potente inibitore delle reazioni XO-mediate (7). Ha anche mostrato effetti iporuricemizzanti in vivo: in un modello murino di iperuricemia, la somministrazione del flavonoide per 7 giorni ha ridotto notevolmente i livelli sierici di acido urico rispetto ai controlli. Ciò è stato accompagnato da una riduzione dell'attività della xantina ossidasi epatica (8).
3 motivi chiave per acquistare la nostra apigenina liposomiale
Liposomal Apigenin ha 3 punti di forza:
- apigenina in forma liposomiale, ancora rara sul mercato: l'apigenina è un bioflavonoide naturalmente poco biodisponibile. Il nostro integratore alimentare si distingue dagli altri presenti sul mercato per l'utilizzo della tecnologia liposomiale, che incapsula il principio attivo in piccole vescicole costituite da fosfolipidi derivati dalla lecitina di girasole. Queste vescicole proteggono il principio attivo durante la digestione e ne aumentano notevolmente l'assorbimento da parte dell'organismo;
- dosaggio elevato e scientificamente determinato: ogni dose giornaliera fornisce 200 mg di apigenina liposomiale, ossia 100 mg di apigenina pura al giorno, la quantità che i dati disponibili nella letteratura scientifica considerano ideale;
- formula purificata e vegana: ricavato dalla buccia di pompelmo (Citrus paradisi), il nostro integratore non contiene ingredienti di origine animale. È confezionato in capsule vegetali a base di ipromellosa (un derivato della cellulosa) con gomma d'acacia come unico eccipiente, per garantire la massima purezza della composizione.
Dose giornaliera: 1 capsula Numero di dosi per scatola: 30 |
Dose giornaliera |
Apigenina liposomiale (estratto di scorza di Citrus paradisi, lecitina di girasole) Di cui apigenina |
200 mg
100 mg |
| Altri ingredienti: gomma d'acacia, capsula di ipromellosa. |
Quantità raccomandata: assumere 1 capsula al giorno, preferibilmente a stomaco vuoto.
Durata: 30 giorni.
Conservazione: conservare al riparo dalla luce, dal calore e dall'umidità.
Attenzione: consultare un medico prima dell'uso in caso di gravidanza, allattamento o problemi di salute.
Precauzioni: adulti. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Questo prodotto è un integratore alimentare e non deve essere utilizzato come sostituto di una dieta varia ed equilibrata o di uno stile di vita sano.
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